Il Festival di Sanremo 2020 si è concluso da poco più di due mesi, ma l’emergenza Coronavirus ha già creato dubbi sulla prossima edizione del festival della musica famoso in tutto il mondo.

Delle varie ipotesi, vi sono quelle secondo cui, anche dopo la fine della Fase 1, cinema e teatri potrebbero restare chiusi fino al 2021, potendo portare ad uno slittamento del Festival di Sanremo 2021.

Lo ha ammesso il proprietario dell’Ariston Walter Vacchino:

Se la data di inizio febbraio non permette di fare un Festival con luci, lustrini e tutto il resto, allora può essere che si pensi di spostarlo in avanti di uno o due mesi. Ovviamente se tutto questo permette di essere più tranquilli per tutti i protagonisti, dagli artisti agli addetti ai lavori, e se la programmazione Rai lo può prevedere”.

Potrebbe quindi essere annullato per la prima volta in 70 anni di trasmissione consecutivi?

Ci sono però anche ipotesi più ottimistiche, per le quali agli inizi di Febbraio la situazione potrebbe tornare pressoché alla normalità, permettendoci di goderci lo spettacolo.

Il conduttore televisivo Paolo Bonolis (che ha presentato il Festival nel 2005) ha voluto lasciare una dichiarazione ai microfoni del canale radiofonico RTL, ribadendo la sua volontà di condurre nuovamente il Festival, apportando però delle modifiche per rimodernare lo storico spettacolo:

Credo che il Teatro Ariston, storica e meravigliosa sede, abbia esaurito le sue possibilità dal punto di vista tecnologico. Servirebbe uno spazio più ampio per renderlo più vicino a uno European Contest, a una cosa del genere, una produzione più importante”.

Di seguito il video di “Fai rumore” di Diodato, canzone vincitrice di Sanremo 2020:

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