Piero Pelù si racconta in una lunga intervista a Rolling Stone e tra i vari argomenti toccati c’è quello di un litigio sfiorato con Vasco Rossi.

Il fatto incriminato è accaduto molti anni fa, quando Piero era agli inizi con i suoi Litfiba mentre Vasco era già considerato il numero uno del rock italiano.

Durante l’intervista il frontman dei Litfiba racconta di avere una grande stima per Vasco ma il loro rapporto non è sempre stato rose e fiori. Piero infatti racconta di un eposodio accaduto quando il suo gruppo firmò per la EMI, etichetta di cui faceva parte anche Vasco il quale si trovava in un periodo di “calo creativo”. Per questo un ex managere della band affermo che:

Vasco è vecchio, ora ci sono i Litfiba”.

Queste parole non fecero piacere al rocker di Zocca che quando incontrò nuovamente Pelù nel 1995 durante il programma Vota la voce ebbe una reazione così raccontata da Piero:

Quando si presentò per fare le prove subito dopo di noi, io lo salutai e lui si mise a ringhiare un po’.” – Al che Pelù rispose – “Io non ho mai detto niente contro di te, tu fai cose che mi piacciono, altre meno, ma questo è normale.”

Dopo queste parole sembra che Vasco si fosse calmato e avesse chiuso la questione con un classico: “Ma sì, non siamo a scuola”. Da allora il rapporto tra i due è stato sempre pacifico.

Piero Pelù parla di Achille Lauro, Morgan e Bugo

Durante l’intervista c’è spazio anche per altri argomenti, tra questi è molto interessante quello che ha detto riguardo Sanremo 2020.

Piero è sicuro che il litigio tra Morgan e Bugo sia stata una messinscena:

Io sono convinto che siano stati due maestri del marketing, più di Malcolm McLaren e della sua Grande truffa del rock ‘n’ roll. Poi non so chi ha fatto cosa, ma il pezzo è bello, solo che rischiava di non essere valorizzato dal festival, così purtroppo ha avuto bisogno della gossippata”.

L’intervista passa poi su Achille Lauro che ha definito un “Renato Zero 2.0” , queste le sue parole a riguardo:

“Mi è parso un Renato Zero due punto… zero. Lo dico senza ironia, però a vedere la sua provocazione non ho resistito e quando ho rubato la borsetta alla signora del pubblico poi ho detto che era la mamma di Achille Lauro”.

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