Travis Nelsen, batterista degli Okkervil River dal 2003 al 2010, è morto martedì (7 aprile), l’hanno confermato i membri della sua ex band.

Gli Okkervil River hanno dato la notizia in un post su Instagram il 9 aprile, scrivendo che Nelsen era “un essere umano radioso, esilarante, carismatico, generoso, appassionato e con un cuore completamente aperto”.

“Suonava la batteria come nessun’altra persona sulla terra. Se l’hai mai visto suonare dal vivo te lo ricordi – forse più di ogni altra cosa dello spettacolo”, ha detto la band.

“Era molto, molto profondamente amato da tutti i membri della famiglia Okkervil River e da molti altri. La sua famiglia ha chiesto molto generosamente che in suo onore si faccia una donazione alla Health Alliance for Austin Musicians, una meravigliosa organizzazione che offre assistenza sanitaria ai musicisti che lavorano ad Austin”.

La causa della morte è attualmente sconosciuta. Leggi il post completo qui sotto:


Travis Nelsen è cresciuto a Waukesha, Wisconsin, trasferendosi lì a sette anni. Nel 1993, si è trasferito nella capitale dello stato, Madison, per studiare ingegneria informatica all’Università del Wisconsin. È passato all’istruzione elementare prima di abbandonare gli studi per dedicarsi alla musica. Nelsen ha suonato in gruppi pop punk locali con suo fratello Troy, tra cui Coolhand Band, Quencher e Heavy Balls & the Flipoffs.

Il batterista si è poi unito agli Okkervil River nel 2003. Nelsen ha suonato in tre album in studio degli Okkervil, tra cui ‘Black Sheep Boy’, ‘The Stage Names’ e ‘The Stand Ins’. È stato poi sostituito da Cully Symington nel 2011.

In un gruppo creato su Facebook da amici e famiglia, sono apparsi centinaia di messaggi, omaggi e vecchie fotografie per onorare la memoria del batterista scomparso.

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