Con il brano vincitore del Festival di Sanremo 2021 intitolato “Zitti e Buoni“, i Maneskin hanno gareggiato all’Eurovision Song Contest, tenutosi a Rotterdam, conquistando il pubblico con le loro personalità carismatiche e coinvolgenti.

Scalando velocemente la classifica, il gruppo rock formatosi a Roma nel 2016, divenuti noti grazie alla partecipazione all’undicesima edizione del talent X-Factor, ha da subito dato grandi speranze al popolo italiano per una possibile vittoria del contest musicale.

Una vittoria italiana non si vedeva da ben 31 anni, quando conquistò il podio nel 1990 il grande Toto Cotugno con il suo “Insieme“, e molti anni prima, nel 1964, Gigliola Cinquetti con il brano “Non ho l’età“.

La finale, trasmessa in diretta su Rai 1 il 22 maggio, è stata carica di emozioni e di talento, e i pronostici mostravano i Maneskin arrivare soltanto al quinto posto, dietro la Svizzera, Francia e Malta, favoriti indiscussi della serata.

Ma proprio il televoto ha ribaltato inaspettatamente la classifica, portando al primo posto i Maneskin con 524 voti, battendo la Francia di Barbara Pravi, che ha ottenuto 499 voti.

Una vittoria totale per i Maneskin, i quali avevano precedentemente ricevuto il premio per il miglior testo e per il brano più ascoltato su Spotify.

Commossi, il quartetto ha gridato “Rock’n’roll never dies“, il rock non muore mai.

 

 

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