Lyric Music

Drimer

PROMESSA

Leggi il Testo, scopri il Significato e guarda il Video musicale di PROMESSA di Drimer contenuta nell'album PROMESSA. “PROMESSA” è una canzone di Drimer. PROMESSA Lyrics.

TESTO - Drimer - PROMESSA

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VIDEO MUSICALE


TESTO - Drimer - PROMESSA

Mezzanotte e un quarto
La luna guarda la periferia di Milano
Un ragazzo scrive in un monolocale al terzo piano
5.000 euro al metro quadro
Lui che solo quando dorme ne occupa già un paio

Dovrebbe farlo, dormire intendo, invece niente
Rimane sveglio, guarda il futuro, sulla parete
Finché la sveglia non gli grida
E lui esce scuro in volto come il mattino in Bovisa
Più o meno alla stessa ora, una signora
Dalla finestra già osserva l’aurora
Il marito-malato, dorme ancora
Lei pensa ai suoi figli per sentirsi meno sola
Il più piccolo è lontano e la cosa la rende triste
Insegue un sogno strano che ancora lei non capisce
Sa che è bravo ma non vuole ne esca pazzo
Al telefono gli dice “non crederci troppo”
Perché lei non l’ha mai fatto
Più o meno alla stessa ora
Sotto un altro sole ancora
Una donna già lavora
Ha dormito per la prima volta nella casa nuova
Ma senza il suo uomo e per scaldarsi ha solo le lenzuola
Guarda il cellulare ride al suo buongiorno
Perché sono le otto e sa che è in ritardo a lavoro
Dal primo appuntamento sa che non è puntuale
Ma inizia a chiedersi quanto ancora lo potrà aspettare
Tu non farlo, se smetto di crederci
Sono in ritardo, ma passerò a prenderti
Bloccato nel traffico mollo l’auto
E corro da te come nei film

E scriverò la più bella delle sceneggiature
Quella in cui il protagonista vince le sue paure
Ma prima devo affrontarle e so, che sarà dura
Cosa conta di più? Talento o fortuna?
E’ che ho fatto una promessa prima di tutto a me
Che sarei arrivato in cima e poi venuto da te
E non voglio scegliere perché ho paura di sbagliare
Deludere o deludersi cosa fa più male?

Deludere o deludersi
Deludere o deludermi?

Quando vieni da dove vengo
Come fai a non volere più di questo?
Del bello intorno con nient’altro dentro
Del solito ritornello
Del “Non lamentarti in fondo va bene lo stesso”
Ascoltavo le storie dei grandi
Raccontate da mio padre
Con la voce stanca di chi non ha saputo emularli
Mia madre con la para seguissi gli stessi passi
Vi voglio bene: fottetevi entrambi
Uccido il peggio di voi che è in me tengo la parte migliore
La perseveranza e l’immaginazione
Sai quei personaggi non li amavo solo per le vite grandi
Ma per la voglia di significare qualcosa in quelle degli altri
Ambizione? Altruismo? Forse entrambe
Forse rispondermi in fondo non è così importante
Forse, forse non conta se corro sulle mie gambe
O se ispiro altri a farlo cadendo durante
Sono sempre arrivato secondo sempre rimasto in disparte
Ora rimando quel timer ora rivado allo start e
Se non sono stato il meglio di me, lo sarò ora
Sono le otto e ti chiamo per dirti ancora
Tu non farlo, se smetto di crederci
Sono in ritardo, ma passerò a prenderti
Bloccato nel traffico mollo l’auto
E corro da te come nei film

E scriverò la più bella delle sceneggiature
Quella in cui il protagonista vince le sue paure
Ma prima devo affrontarle e so, che sarà dura
Cosa conta di più? Talento o fortuna?
E’ che ho fatto una promessa prima di tutto a me
Che sarei arrivato in cima e poi venuto da te
E non voglio scegliere perché ho paura di sbagliare
Deludere o deludersi cosa fa più male?

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