Egreen

Fuori posto

Leggi il Testo, scopri il Significato e guarda il Video musicale di Fuori posto di Egreen contenuta nell'album Entropia 3. “Fuori posto” è una canzone di Egreen. Fuori posto Lyrics.

TESTO - Egreen - Fuori posto

VIDEO MUSICALE

TESTO - Egreen - Fuori posto




Stampo disillusioni a getto d'inchiostro

365 vado a letto ogni volta un po' meno a posto

Chiedendomi regolarmente se questo è il mio posto

Chiedendomi se questa gente sa stare al suo posto

Non vivo di ricordi

E ciò che mi ha portato fino a qua di volta in volta mi ha lasciato in testa solo morsi

Con del rancore che di notte si trasforma in mostri

Ma la tempra porta a dirti "Costi quel che costi"

Se sto nel giusto? Certo

Non sto nel bene, ma quello è un dettaglio perché qua un po' tutti ci abbiamo sofferto

Perché è scontato ed è bello marciarci sopra

Senza una ragione ho sempre preferito l'odio a compassione

Ho passione quella vera quella che fa male

Quella che posso dirlo e basta senza argomentare

Quella che vivi male

Che cambierei all'istante al volo con il tuo qualunquismo

Non ti equiparare

Questa città è giochi di ruolo e amori tossici

Delusioni in prima linea coi pronostici

Tutti in prima fila col popcorn e con il lexotan

Prima di ste due cazzo di golate devo smetterla

Dove sei stata e con chi, manco te lo voglio chiedere

Scopiamo senza far domande fino a cedere

Una gara al più coglione che in fondo ci vuole credere

Non ho più controllo su situe che non so leggere

Mi chiedi come interpretarmi quando poi sparisco

Io rispondo col silenzio perché poi fallisco

E tu dammi un bacio, il resto non importa

Come non importa quanto ti ho detto che ci sto andando adagio

Sbaglio sempre tutto

Ti ho chiesto scusa gratis perché in fondo so che non sono poi così furbo

Volevo solo vederti forse ho sbagliato a dirlo

Mi illudo sempre che è possibile stare tranquillo

Non ho mai visto Milano dall'alto che coglione

Ti ho vista tre volte e vorrei già portarti in mano il sole

Giorni che scrivo e vorrei tanto morire

Ma se non scrivo è peggio e il peggio è che cerco chi può capire

A volte il tempo non migliora niente

Rende grottesche le distanze, peggiora la gente

Dal sentimento si transita al patologico

Al punto che poi perfino l'ovvio è visto come illogico



Certa merda non la scegli ce l'hai sotto pelle

E preme più di qualche abbraccio e quattro marachelle

Poi quando arrivi al culmine hai le occhiaie umide

Ricordi che stai bene solo con la solitudine



Che in fondo nulla è fuori posto siamo il risultato

Della pigrizia o un sacrificio che abbiam prefissato

E tutto quello che non dico fa la differenza

Rido per come ho lavorato sulla sofferenza



Nulla è fuori posto, anche se a volte sembra

Non sono a posto cerco un posto a volte l'odio sventra

E quando è stato troppo bello ho detto adesso basta

Respiro piano quando i battiti battono cassa

Nulla è fuori posto, ancora cerco un posto

Ancora qui, stringendo tutto in mano

E mando giù in silenzio respirando piano piano

E quando è stato troppo bello ho detto adesso basta

Respiro piano quando i battiti battono cassa

Io rimango qua, stringendo tutto in mano

E mando giù in silenzio respirando piano piano

Piano Piano

Piano Piano

Mando giù in silenzio piano piano

Piano Piano

Piano Piano

Ti abitui a mandare giù tutto zitto piano piano

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